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Yoga che ti passa

Yoga che ti passa

Yoga che ti passa! Liberi dal mal di schiena. 30 posizioni per una schiena felice

Oggi voglio parlare della mia esperienza con il libro Yoga che ti passa! di Jayadev Jaerschky e Devika Camedda, ma prima è necessaria una premessa su di me.

Sono sempre stata molto attiva fin dal mio primo giorno di vita su questo piano di esistenza, per me ancora oggi, anche durante la meditazione ci deve essere movimento e le discipline di ginnastica olistica, per persone come me sono l’ideale perché permettono di trovare il modo per mettersi in contatto con la propria parte più profonda, con il proprio centro e insegnano  a gestire i movimenti del corpo in modo mirato e disciplinato.


Nel mio caso l’incontro con “Yoga che ti passa!”  mi ha dato tutto questo e anche di più perché sono anche più serena, dormo meglio e sono migliorata veramente a 360°.
(Mente sana in corpo sano non è un modo di dire ma una verità sperimentata e confermata!)

Vivo da sempre in un piccolo centro di periferia, da ragazzina le discipline che si praticavano nei paraggi di casa erano per i maschi il calcio e per le femmine la ginnastica artistica.
Ho praticato la ginnastica artistica con grande impegno fino a quando è durata.

Ai tempi delle medie sono stata una nuotatrice provetta con dei tempi veramente ottimi e questo fece sì che l’associazione sportiva cercasse di impormi con una certa arrogante insistenza di gareggiare,  ma a me non interessava la competizione, io non volevo impegnarmi per vincere qualcosa, io volevo divertirmi e sfogare tutta quell’energia che altrimenti non sapevo come incanalare. Cosa che per la mia giovane età non ero in grado di tradurre in parole.

L’epoca delle superiori arrivò in un baleno e un giorno partì un progetto interno alla scuola in cui vennero inserite delle attività extra scolastiche in cui si potevano scegliere dei corsi a piacimento, tra questi c’era lo yoga e fu così che trovai la mia dimensione.

Sarò sempre grata alla mia prima insegnante di yoga: mi ha fatto il dono di farmi conoscere come tutti noi potevamo  interagire con le energie che percepivo attorno a me muovendo il mio corpo nello spazio circostante oppure tenendolo fermo in una determinata posizione in cui tutto quello che dovevo fare era respirare in modo consapevole indirizzando il respiro dove mi veniva indicato.

Con questi movimenti che sono stati per me fin da subito  un mix equilibrato fra una danza antica e una preghiera, ho capito che avevo un centro dentro di me, l’ho percepito e imparare che esisteva addirittura una tecnica per stapparmi le narici durante il raffreddore (molto utile per me che soffrivo ancora di rinite allergica al polline) mi ha fatto amare la mia maestra e lo Yoga.

Avevo 15 anni e fin dall’inizio è stato come danzare con l’intero universo, come danzare con una parte di me stessa che stavo scoprendo in quel momento muovendomi con equilibrio e consapevolezza sulle note di una melodia che sentivo solo io, ma questo lo posso affermare oggi perché a quell’età non ero ancora in grado di metterlo in parole in questo modo: il mio cammino spirituale e l’apertura verso i miei doni erano appena cominciati ed ero ancora veramente molto giovane sotto tutti i punti di vista.

Da quello che sto dicendo può sembrare che io oggi sia almeno un’insegnante di tale meravigliosa disciplina olistica, in realtà nel corso degli anni a causa di varie e non sempre piacevoli vicissitudini, non ho nemmeno potuto frequentare un corso dal vivo, per cui sono stata autodidatta davanti alla mia tv con dei dvd abbinati a delle riviste prese in edicola, ma quello che ho trovato era sempre ‘cucinato’ con altre attività tra cui il pilates e il fitness, prodotti di tutto rispetto e che fanno il loro lavoro se seguiti con costanza ma…
Nessuno di loro è ‘Ananda Yoga’ puro e io non li ho seguiti con costanza, sono là a prendere polvere nello scaffale dei dvd.

Una mattina ti alzi, hai 40 anni e ti senti come se il tuo corpo ti stesse tradendo con tutti quei movimenti che non riesci più a fare senza lamenti o doloretti vari, è andata così per un po’ poi mi sono decisa a ricominciare a fare una delle cose che più nella vita mi hanno fatto sentire bene prima fisicamente e poi con tutto il resto…


Yoga che ti passa

Con Yoga che ti passa! di Jayadev Jaerschky e Devika Camedda, ho ritrovato quella pulizia nella tecnica e quel senso spirituale che cerco in questa specifica disciplina e devo dire che oltre a farmi stare bene a livello mentale e spirituale, mi è di grandissimo aiuto per mantenermi in forma, elastica e funzionale anche in quelle pareti del mio corpo che a causa di un incidente stradale piuttosto antipatico e gli sforzi fatti durante gli anni come assistente agli anziani, erano diventate rigide e doloranti  da un po’ di tempo.

Ispirati dall’insegnamento sempre attuale del grande maestro indiano Paramhansa Yogananda , Jayadev Jaerschky e Devika Camedda scrivendo “Yoga che ti passa!”  hanno dato vita a qualcosa che ti farà passare il mal di schiena e i problemi cervicali come hanno fatto per me e altre centinaia e centinaia di persone.

Io credevo di essere ormai condannata a soffrire di dolori e capogiri perenni, anche perché faccio un lavoro sedentario al computer che è controindicato per i problemi cervicali, invece oggi nonostante il mio lavoro sto veramente molto bene, certo: gli esercizi sono da fare ma sono semplici e farli è un piacere… Te lo dice una che si spazientisce subito e si annoia più veloce della luce! 😀

Se sei autodidatta come me, oppure  ti avvicini a questa disciplina solo ora e non sai di cosa si tratta, ma sopratutto se hai  la ‘schiena di vetro’ (come diceva mia nonna), questo libro fa per te. E’ IL LIBRO da avere assolutamente,  inoltre arriva a casa corredato di un bellissimo dvd che spiega bene gli esercizi: non ho trovato nulla di meglio in questi anni!

Io,  da casa mia,  in pochi giorni ho raggiunto dei miglioramenti a cui non speravo davvero di arrivare in così breve tempo,  non tocco un antidolorifico da giorni  e mi sento più giovane di almeno 10 anni…

Non posso dire altro, Non voglio dire altro…  Ciascuno deve sentire sulla propria persona la potenza dello yoga praticato con “Yoga che ti passa!” di Jayadev Jaerschky e Devika Camedda, solo così puoi davvero capire cosa sto dicendo e quanto  è reale la risoluzione dei dolori articolari mentre rimetti in equilibrio anche mente e spirito.

 

Yoga che Ti Passa! - Liberi dal Mal di Schiena

Yoga che Ti Passa!

Liberi dal Mal di Schiena
Con DVD Allegato

30 posizioni per una schiena felice
Jayadev Jaerschky, Devika Camedda

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Team
Consigli Salute Benessere

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