L’Acquaponica è la Nuova Frontiera per Produrre Cibo.

Cos’è l’ acquaponica?

La più semplice definizione di acquaponica che posso dare è che si tratta di  un matrimonio tra  l’acquacoltura e la coltivazione idroponica al fine di ottenere un ambiente simbiotico. In altre parole per spiegarmi meglio prendo la definizione da Wikipedia.

L’acquacoltura o acquicoltura, è la produzione di organismi acquatici, principalmente pesci, crostacei e molluschi, ma anche alghe, in ambienti confinati e controllati dall’uomo. A seconda del tipo di allevamento, questi ambienti vengono denominati: peschiere, vivai, valli da pesca o stagni.

Per coltivazione idroponica  s’intende una delle tecniche di coltivazione fuori suolo: la terra è sostituita da un substrato inerte (argilla espansa, perlite, vermiculite, fibra di cocco, lana di roccia, zeolite, ecc.). La pianta viene irrigata con una soluzione nutritiva composta dall’acqua e dai composti (per lo più inorganici) necessari ad apportare tutti gli elementi indispensabili alla normale nutrizione minerale. La tecnica è altrimenti conosciuta con il termine di idrocoltura. La coltura idroponica consente produzioni controllate sia dal punto di vista qualitativo sia igienico-sanitario durante tutto l’anno.
Gli scarti organici dei pesci forniscono una fonte alimentare biologica per le piante che crescono e le piante forniscono contemporaneamente un filtro naturale per l’acqua i pesci vivono. I batteri nitrificanti e il compostaggio con i lombrichi che prosperano, fanno il lavoro di conversione dell’ammoniaca derivante dallo scarto dei pesci prima in nitriti, poi in nitrati e poi in uno speciale compost che è cibo per le piante.
Le colture di acquaponica hanno i benefici di entrambe le colture e non presentano gli svantaggi di ciascuna delle due.

Quando nasce il progetto di Acquaponica?
Molto prima che questa invenzione avesse un nome ( nel 1970 ), gli aztechi si erano già inventanti coltivazioni di vegetali su zattere poggiate sulla superficie di un lago in circa 1.000 dC
Nel 1970 è cominciata la ricerca sull’utilizzo di piante come  filtro naturale presso l’Università delle Isole Vergini a cura del Dr. James Rakocy.
 Il primo impianto commerciale su larga scala di acquaponica è stato istituito ad Amherst in Massachusetts a metà degli anni ’80, ed è ancora oggi in funzione.
Nel frattempo, ad interessarsi a questa novità alzarono la testa gli australiani, che trovarono questo sistema di idrocoltura la soluzione ideale per risolvere il problema delle carenze vegetative e ittiche di alcune zone con un ambiente siccitoso. Joel Malcom guidò il movimento avviando un forum popolare, ( Backyard Aquaponics) la creazione e la vendita di sistemi acquaponica progettati specificamente per le abitazioni. abitazione.
Via via nel mondo sono nate molte comunità, villaggi e giardini attorno a progetti di acquaponica.
Quali sono i vantaggi principali di questo sistema ecosostenibile?
Con un sistema di acquaponica puoi dire addio a tutti i problemi riscontrabili con la coltivazione a terra, quindi:
le infestazioni di erbacce
I tuoi ortaggi sono  completamente biologici e a kilometri zero.
mai più mal di schiena dei coltivatori ( se gli verrà non sarà certo non a causa del lavoro dei campi! )
La quantità di acqua e di energia necessarie: processo utilizza in media un 90% in meno di acqua ed un 70% in meno di energia rispetto ad una coltura tradizionale.
niente più  gli insetti terricoli
le colture risultano libere da infestanti, con una resa per m2 maggiore e prive di pesticidi chimici.
si evita tutto il lavoro di preparazione del terreno prima della semina ( zappatura ecc… )
I naturali mangiatori di verdure a 4 zampe ghiotti del tuo raccolto che rovinano le coltivazioni ( conigli, talpe e tutti gli altri! )
Non sono necessarie conoscenze particolari per sapere quando annaffiare, quando e come fertilizzare, e che tipo di terreno abbiamo per le mani
Gli ortaggi nati da coltivazione idroponica fai da te sono più saporiti  e più ricchi di rispetto alle colture tradizionali.
All’interno delle vasche ittiche si può allevare qualsiasi tipo di pesce d’acqua dolce.
L’acqua usata per tutto il sistema non viene mai scaricata e resta pulita
I pesci vivono in un acqua purificata naturalmente quindi non si ammalano e non hanno bisogno di assumere antibiotici.

Lascia un commento

Chiudi il menu